Caratteristiche della struttura dell’amministrazione
scolastica locale (a livello centrale e periferico)
Il sistema scolastico ricade, nel federalismo
tedesco, integralmente nella competenza dei Laender, per cui è più corretto
parlare di sistemi scolastici, che trovano una sede di blando coordinamento
nella Conferenza dei Ministri dell’Istruzione dei Laender (KMK). Si rinvia
pertanto alle descrizioni fornite per le singole circoscrizioni consolari.
Grado di decentramento del sistema scolastico
locale
Il decentramento scolastico è totale se si
considera il livello regionale; ai livelli più bassi l’autonomia gestionale è
meno forte.
Inizio e fine dell’obbligo scolastico
(numero di anni di scuola ed età)
L’obbligo scolastico legale prevede la
frequenza scolastica di 9 anni dal 6° al 15° anno di età, assumendo come data
di riferimento il 30 giugno. Una recente riforma consente peraltro l’anticipo
parziale della frequenza scolastica, su richiesta dei genitori, per i bambini
nati entro il 30 settembre.
Cicli scolastici e durata di ciascuno
Grundschule (scuola di base): 4 anni (in
alcuni Länder 6) Al 4° anno, sulla base dei risultati scolastici, gli alunni
sono avviati alle seguenti scuole.
- Gymnasium, di ulteriori 9 o 8
anni scolastici, a seconda degli indirizzi specifici, con eventuale limitazione
degli accessi universitari per il percorso più breve. Si conclude con l’esame chiamato
Abitur, equivalente al nostro esame di Stato finale, che attribuisce la Hochschulreife,
con possibilità di accesso all’Università differenziate in base alla durata
degli studi secondari.
- Realschule, di ulteriori 6
anni, con possibilità di prosecuzione in percorsi professionali o in studi
integrativi per il conseguimento di titoli integrativi, equiparabili al
Gymnasium tecnico, di complessivi 12 anni di scolarizzazione. Si conclude con
un esame finale (Abschlussprüfung). Si può proseguire con un ulteriore
ciclo biennale ad indirizzo tecnico-commerciale, che si conclude con un esame (Mittlere
Reife), che non dà accesso all’università, ma ha solo un valore
professionale.
- Hauptschule, di ulteriori 5
anni, che si conclude con un esame (Hauptschuleabschluß) che introduce
al mondo del lavoro per attività poco qualificate. Vi è la possibilità del
prolungamento di un anno fino alla 10° classe. Nel caso di mancata conclusione
del percorso scolastico per inadeguate capacità, si può conseguire con un anno
di studi integrativo il BVJ (Vobrereitungsjahr) che introduce al mondo del
lavoro ma è equivalente al titolo finale di Hauptschule. Per alunni con
difficoltà scolastiche e di apprendimento esistono scuole differenziali (Sonderschulen,
Förderschulen, ecc.) per l’adempimento dell’obbligo scolastico a cui lo studente
può essere indirizzato a partire dalla 1° classe e con scarse possibilità di
rientro nella scolarità normale. Per gli alunni stranieri con difficoltà
linguistiche iniziali è prevista una Vorbereitungsklasse per l’acquisizione
delle competenze linguistiche di base. In alcuni Länder esiste una scuola
comprensiva
“Gesamtschule”,
che ricomprende tutti gli indirizzi precedenti
Grado di autonomia didattica e organizzativa
delle scuole
A confronto dell’ ampia autonomia didattica
delle scuole italiane, l’autonomia didattica e organizzativa delle scuole è molto
limitata. Essendo il sistema scolastico molto frammentato, è possibile per le
scuole differenziare notevolmente le loro scelte, ma sempre restando nell’ambito
di scelte rigidamente predefinite dall’alto. Una maggiore autonomia didattica
ed organizzativa, ma sempre nell’ambito di modelli predefiniti di
funzionamento, è connessa alla diffusione recente delle scuole a tempo pieno.
Collocazione dello studio delle lingue straniere
nell’ambito dei programmi scolastici
L’insegnamento delle lingue è previsto a
partire dalla classe 1° della Grundschule e prosegue sino al termine del
percorso scolastico. Nel Gymnasium si aggiunge una lingua straniera a partire
dal 5° anno e una seconda lingua straniera a partire dal 7°; tra le lingue straniere
è compreso il latino; per l’indirizzo linguistico si aggiunge una terza lingua
straniera dal 9° anno.
Nella Realschule è previsto lo studio di una
sola lingua straniera obbligatoria (inglese o francese), ma sussiste la possibilità
di esami integrativi in una ulteriore lingua straniera facoltativa. Nella
Hauptschule è previsto solo lo studio dell’inglese come lingua straniera.
Collegamenti scuola-università relativamente
all’insegnamento della lingue straniere
Dopo il diploma finale del Gymnasium
(Allgemeine Schulreife) si può accedere all’Università per laurearsi in Italiano
e insegnare l’italiano nei Gymnasien: l’italiano si insegna come terza lingua
straniera (dalla 9a alla 13 a classe oppure dalla 12 a alla 13a) in circa 400
istituti scolastici, per un totale di circa
43.000 studenti.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri